Beppe Fenoglio
Muore a Torino (18 febbraio 1963).
Si sentì investito, in nome dell’autentico popolo d’Italia, ad opporsi in ogni modo al fascismo, a giudicare ed eseguire, a decidere militarmente e civilmente. Era inebriante tanta somma di potere, ma infinitamente più inebriante la coscienza dell’uso legittimo che ne avrebbe fatto
(Il partigiano Johnny)
